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Back to live…

Con un ingiustificabile ritardo rimetto mano al blog di Trafficarte…
Altri impegni, altri progetti, lavori, problemi m’hanno distratto da questo che dovrebbe essere un diario del percorso di questa band, che non è solo una band, ma una cosa un po’ più ampia e complessa.
Ricomincio da dove avevo lasciato: un anno fa siamo tornati su un palco portando con noi questo esperimento di strumento musicale.
L’esperimento, nonostante i problemi tecnici e la difficoltà nel far capire al pubblico cosa fosse, ecco: è andato, dal mio punto di vista, benissimo.
Tanto che poi l’Università La Sapienza di Roma ha invitato mio figlio Michele, l’artefice di tutto, ad illustrarlo in un incontro che ha portato l’università stessa a decidere che questo “strumento” avesse le credenziali necessarie per poter rappresentare, insieme ad altri progetti, la facoltà di Informatica al Makers Faire 2015 che s’è svolto ad ottobre 2015 proprio al Campus della Sapienza di Roma.

Il Futuro

Sono stato lì quei tre giorni, con mio figlio e con alcuni suoi compagni di corso, ad illustrare e far provare quello che poi è stato chiamato OMI, Open Musical Instrument.
Lì a Roma sono stati aggiunti altri tipi di sensori per simulare un Theremin, anche se poi l’enorme flusso di pubblico (i visitatori complessivi in tre giorni di Fiera hanno superato le 100.000 persone..) ha messo a dura prova i sensori di pressione: all’ennesimo bambino che li “stimolava” con le unghie i circuiti sono saltati…

Kids MKF2015

Mentre rimetto mano al repertorio, ampliandolo, e studio come incorporare meglio l’OMI nel setup della band, sto piano piano montando alcuni video di quella serata.

Per ora solo “Still Standing” e “Cronomoto” e una cover, “Calling You”. Presto (spero…) anche qualcos’altro…

[Update: aggiungo un altro paio di brani, “Drops” e “Mo’ Better Blues”]

Still Standing Live

Cronomoto Live

Calling You Live

Drops Live

Mo’ Better Blues


San De Villa

Una settimana di registrazioni, discussioni, risate, tensioni, fatica, divertimento, mal di schiena…

E buona musica…

Si prova la struttura di un brano...

Si prova la struttura di un brano…


Eowave Eobody2

A malincuore mi vendo il sistema della Eowave, usato principalmente per controllare, tramite dei sensori (di prossimità, di luce, di distanza, di pressione, ecc.) il computer.
Perfetto per chi voglia creare delle installazioni interattive o performer che vogliano interagire con luci e suoni tramite un computer.

Eobody2 sensorbox

Eobody2 sensorbox

I vari sensori che fanno parte del “pacchetto” in vendita…

Eowave detenction sensor Eowave Distance sensor 60:150 Eowave Joystick Eowave Light sensor Eowave Movement sensor Eowave Pressure sensor 46mm


Finally…

… il nuovo acquisto è arrivato, sano e salvo, nello studio.

Pulito a fondo, regolato la meccanica, pronto per essere accordato, appena s’è acclimatato.
Non vedo l’ora di registrarlo, con il suono che ha, con la sala fianlmente trattata a dovere, non vedo l’ora…

Il Petrof al suo posto...


facendo spazio…

…per il pianoforte a coda che arriva a giorni, ho messo in vendita il pianoforte verticale che ho a studio…

Schulze Pollmann


lavori in corso…

I lavori a studio da qualche parte devono cominciare, e così inizio dai monitors.
Una delle critiche che mi hanno fatto guardando il mio render 3D è sulla scelta di utilizzare una libreria metallica Ikea leggera: la struttura entra in vibrazione anche a basso volume d’ascolto, e trasmette facilmente la vibrazione al pavimento.
L’idea iniziale era di rendere la libreria più pesante, ma essendo piuttosto delicata l’aumento del peso ( l’idea era di riempirne la struttura delle zampe con sabbia) l’avrebbe resa anche meno stabile. Senza contare che comunque la differenza di peso sarebbe stata irrisoria…

Ho allora deciso di riciclare delle tavole di legno che ancora ho da parte, avanzi di lavori già fatti, ma stavolta ho prima realizzato il render 3D per avere un’idea precisa dell’aspetto che avrà…

sostegno per i monitors Genelec 1030A

Le maniglie serviranno per spostarli: fra legno multistrato da 15mm e la sabbia con la quale le riempirò ( per aumentarne la massa ed impedire che entrino in risonanza) peseranno una settantina di kg l’una!…


3D studio tour…

Sto riconsiderando l’intera disposizione del mio studio, anche per trovare una soluzione migliore ai persistenti piccoli problemi di acustica, ma per chiedere aiuto sui vari forum, soprattutto americani, zeppi di esperti del settore, credo che la maniera migliore sia fargli fare un giro nel mio studio come è effettivamente…
Grazie a Google SketchUp sono riuscito a realizzare una versione 3D navigabile dello studio, una copia quasi esatta ( manca il disordine e un bel po’ di roba, soprattutto libri), con la disposizione attuale di tutta l’attrezzatura.

La prima versione ( ho già cominciato a fare rilevazioni acustiche e a spostar roba…) è questa:


Dear friend…

Dear Friend,
Thank you so much for your generous donation to the Roger Nichols Fund.
Back in January (2011) when Roger fell and broke his leg, it became obvious to him and our family that he would no longer be able to work. No one could believe he’d continued to teach engineering classes at Video Symphony for seven months after a diagnosis of stage iv pancreatic cancer, anyway. But that was Roger—dedicated to his craft with a singular zeal. Our daughters (Cimcie & Ashlee) and I helped him as best we could, our hearts breaking all along the way.
I never met a man with more integrity and honor in all his business dealings, but unfortunately he did not always work with people who reciprocated his good deeds. At first, when friends suggested a “donate” page we were appalled. Finally, Roger agreed to do it, believing that with such a public display of injustice, the royalties promised him would surely be paid, and our family would not become a charity to raise funds for medical expenses and bills.
Roger trusted certain people; their right action was not to be. But something else, another very right action did happen–you and many others responded wholeheartedly to his plight.
Your donation gave him hope and restored his spirits. Your generosity allowed him to try an alternative treatment that lifted the fog cluttering his mind after his leg surgery and months of chemo.
Thanks to your kindness, Roger left his body with the knowledge that so many friends, family and people he’d never met, cared about him.
Blessings to you and your loved ones—hug them close.

Sincerely,
Connie Reeder Nichols


Santiago de Compostela: fatto!…

Un lavoro piccolo, ma impegnativo per tanti motivi extra-musicali, finalmente sincronizzato, anche se c’è ancora da mettere a punto alcune cose, a cominciare dall’audio “sibilante” dello speaker.
Contento d’esser riuscito a rendere l’idea della “cucina ritmica” suonando varie stoviglie, contento d’esser riuscito a realizzare un accompagnamento strumentale ad un coro popolare con un’intonazione piuttosto problematica, e d’aver fatto un buon lavoro anche secondo me…
E contento d’aver usato per la prima volta, in un mio film, la “mamadera”….


Mix finito…

image

In attesa di sincronizzare le musiche al film, un ultimo controllo…

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