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New kid in the studio…

Dopo oltre due anni di tentativi, modifiche, sostituzioni di pezzi, aggiunte e spese il piccolo gioiellino acquistato a Porta Portese, un Neumann KM56 del 1956, ha ceduto il posto, con un conguaglio a mio favore, ad un più solido, ed efficiente, U87ai.
Usato, ovviamente, con qualche graffio di troppo ed il selettore -10dB da sostituire anche se funzionante, ma insomma: il suono c’è tutto.

Neumann U87ai

Neumann U87ai


San De Villa

Una settimana di registrazioni, discussioni, risate, tensioni, fatica, divertimento, mal di schiena…

E buona musica…

Si prova la struttura di un brano...

Si prova la struttura di un brano…


Premix…

Dividendomi tra la colonna sonora di Loon Lake e il disco dell’aspirante cantante senegalese del quale sto curando un po’ tutto, compreso un ego ipertrofico, preparo un premix che lui vuole portarsi in Senegal per farlo ascoltare a potenziali finanziatori…

Immagine


Back to studio…

In attesa di notizie sempre imminenti, ma sempre rinviate, preparo lo studio per alcuni miei progetti, sempre rinviati, e adesso imminenti…
Nel frattempo, mentre il Neumann KM56 da un lato promette ( gli scrocchi se ne vanno quando è acceso da qualche ora…), dall’altra continua a dar problemi, anche se forse s’è capito dove metter mano per eliminare il fastidioso uhm…
La collezione di microfoni vintage s’è arricchita di qualche altra perla minore, ho preso ad un prezzo stracciato un convertitore in più, niente di ché, ma utilizzabile ( e adesso ho 24 ingressi) e soprattutto ora posso sfruttare la potenza di un preamplificatore valvolare relativamente economico, ma di grande efficacia, un ART MPAII…

Preamp valvolare MPA II

Ha la possibilità di variare l’impedenza e quindi di valorizzare al meglio ogni singolo microfono, anche gli economici T-Bone a nastro dal volume d’uscita talmente basso da dare quasi solo soffio se collegati “nudi e crudi” all’interfaccia.


Endless vintage

Gli ultimi quattro arrivati a studio, tutti dalla Germania, tutti funzionanti.

Grundig MD21

Grundig MD21, un Senneheiser rimarchiato

Un omnidirezionale dal suono grandioso, provato con il piano a coda…

Philips Egg

Altro omni, della Philips, pare sia una delle prime scelte per chi suona l’armonica, viste le dimensioni. Io lo trovo altrettanto buono per la voce, visto il bassissimo rumore di fondo.

Philips stereo

Un Philips stereo, ricordo d’averlo visto usare da mio padre quando ero bambino, ma questo ha gli attacchi XLR, e con i preamps FetHead funziona benissimo anche lui…

Astatic D104

L’acquisto più rischioso: un Astatic D104 considerato il migliore microfono sul mercato, messo in commercio nel 1930 e andato avanti così per oltre 60 anni.
Solo che si parla del mercato dei radioamatori…
Come da foto, l’ho aperto, gli ho modificato l’attacco e adesso non vedo l’ora d’usarlo con un po’ di voci: comprime e distorce come piacerebbe agli Elbow


Vintage Galore

Nel tempo ho acquistato un po’ di microfoni vintage, a poco prezzo, non rarissimi, non particolarmente di classe, ma quando finalmente ho potuto testarne alcuni dei quali non trovavo il cavo adatto, ecco: sicuramente hanno personalità…
In prima linea, da sinistra:
Telefunken m811( anni ’60), Beyer Soundstar X1n ( anni ’70), Beyer M610 ( anni ’70) e poi
cinque Akg D125 ( anni ’70) e un versatilissimo Akg D1000E ( anni ’70)
La cosa più difficile è stato trovare dei cavi Tuchel da adattare al resto dello studio…


Ordine?

Il blog ha bisogno di qualche sistemata: visto che WordPress non permette di avere gli articoli su pagine differenti, ma permette di avere solo una pagina principale con i post e le altre “fisse”, ecco: piano piano sposterò gli pseudo-tutorials “fai-da-te” in pagine apposite, sotto il menù DIY, e così sarà per tutto quello che potrà essere utile avere a portata di click, senza bisogno di navigare nell’archivio…

Presto un mini-tutorial sul primo Skyline Diffuser, appena finito di assemblare…


Finally…

… il nuovo acquisto è arrivato, sano e salvo, nello studio.

Pulito a fondo, regolato la meccanica, pronto per essere accordato, appena s’è acclimatato.
Non vedo l’ora di registrarlo, con il suono che ha, con la sala fianlmente trattata a dovere, non vedo l’ora…

Il Petrof al suo posto...


News from England

La roba ordinata tempo fa finalmente è a studio.
Manca solo il pianoforte, ormai…

la roba arrivata da Londra...

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capisco che siamo ad agosto…

… e che le ferie, i fornitori chiusi, il tempo di riavviare l’attività a pieno regime, e i trasportatori, capisco.
Io non ho fatto ferie, quindi non faccio statistica, ma…
Ma perché non dicono subito:

CHIUSO PER FERIE DAL………AL…………,
MA CONSIDERATE ANCHE LE DUE SETTIMANE SUCCESSIVE COME “CODA”!

Il climatizzatore ordinato il 2 Agosto non si sa dove sia, se in viaggio, in magazzino, al deposito, in Giappone.
Il materiale per finire il trattamento acustico idem, tranne che al posto del Giappone và messa la Finlandia…

E io resto fermo.

Manco fossi in ferie…..

 

 

 


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