Archivi del mese: luglio 2013

DIY Ribbon mod…

Visto che con il primo microfono della T-Bone è andata bene

Secondo molti esperti questo tipo di microfono ha un difetto piuttosto irritante: la particolare struttura della “gabbia” che contiene il trasduttore, con tutte quelle sottili fessure ricavate in un tubo piuttosto massiccio, creano delle risonanze e quindi un effetto “filtro” tanto evidente quanto ingestibile.
In effetti, quando ho fatto un po’ di prove registrando il mio pianoforte a coda ad ogni cambiamento di posizione dei microfoni il suono subiva delle modifiche piuttosto irritanti: non era solo la conseguenza del cambio di posizione, insomma…

Seguendo quanto già fatto da chi ne sa ben più di me, ho deciso di intervenire in maniera un po’ drastica, stavolta…

Dopo aver rimesso in “tiro” il nastro utilizzando l’accrocco costruito con il Lego dei miei figli, ho ridotto il numero delle fessure della gabbia, semplicemente tagliando via alcune barre…

La gabbia del microfono com'era

La gabbia del microfono com’era

Primi tagli

Primi tagli

La gabbia alleggerita

La gabbia alleggerita

E i due microfoni a confronto…

T-Bone to the bone...

T-Bone to the bone…

Ovviamente la rete di protezione non c’è più stato verso di montarla, anche perché questo microfono, come il precedente, è assemblato in maniera mooolto approssimativa, e il trasduttore è montato storto: pende da un lato, toccando la gabbia…

Con due pezzi minuscoli di isolante acustico dovrei aver risolto…

(Gli esperti fanno un lavoro un po’ più pulito, lo ammetto: l’immagine che segue è come vien fuori a loro un lavoro del genere…)

Versione elegante...

Versione elegante…

[UPDATE]

Considerato che così com’è venuto, senza griglia di protezione, è un po’ a rischio danneggiamenti, ecco trovata la soluzione: un frammento di zanzariera metallica…

La nuova griglia pronta...

La nuova griglia pronta…

Finito!

Ribbon Mic mod complete...

Ribbon Mic mod complete…


DIY Ribbon mic repair, more or less…

Ho da tempo un paio di super economici microfoni a nastro, della T-Bone, il marchio del gigantesco negozio on-line Thomann.
Li ho usati poco, soprattutto perché avevano un suono troppo diverso uno dall’altro, e uno dei due aveva anche evidenti segni di malfunzionamento…
Oggi mi sono deciso: apro il più farlocco dei due e vedo cos’ha.

Non è facilissimo aprire un microfono cinese assemblato malamente con materiale piuttosto scadente: delle 4 viti che tenevano in posizione il magnete una era completamente distrutta…

Rb100 open

il microfono mezzo aperto…

screwed up screw

screwed up screw

Quando alla fine sono riuscito a scoprire il magnete e il nastro ho avuto la conferma di quello che sospettavo: il nastro, una sottilissima striscia di alluminio “plissettata” e sospesa fra due magneti, era completamente allentato, sembrava un’amaca.

The ribbon

The ribbon

Esiste un attrezzo apposito per ridare tensione a questo tipo di nastro, ma esiste anche un’alternativa economica: il Lego!

Lego ribbon machine

Lego ribbon machine

Ho ritirato fuori lo scatolone delle costruzioni Lego dei figli e frugando frugando ho trovato quanto mi serviva. In due minuti ho messo assieme tutto quanto e, tolto il nastro dal microfono, ho dato qualche passata con l’accrocco…

Lego ribbon machine at work

Lego ribbon machine at work

Il nastro nuovamente nel microfono…

Ribbon in place

Ribbon in place

Una volta riassemblato tutto ho messo subito i microfoni al lavoro sul Petrof appena accordato…

Ribbons at work

Ribbons at work

Come ogni microfono a nastro sono piuttosto deboli come segnale, ma giocando un po’ sul posizionamento non si comportano affatto male, considerando che fra tutt’e due son costati meno di cento euro…


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