Hacking Ikea once more…

Come molti compro roba Ikea: costa relativamente poco, esteticamente è abbastanza neutra, ma…
Come molti so che il materiale che viene usato è spesso scadente, quando non è proprio la progettazione ad esserlo…
Negli anni ho riempito casa di librerie, tavoli, sedie, letti, mobili da cucina, da bagno, accessori di vario tipo, lampade…
Fra queste ultime ce n’è una diffusissima, la Not, che però è costruita con materiale veramente di infima qualità.

Not ( come si vede dall'immagine del catalogo Ikea, anche a loro non sta dritta...)

In casa ne avrò una mezza dozzina, la maggior parte rotte: la vite con la quale la base sorregge la lampada si spezza, e non è sostituibile…

Dopo averne messe da parte un po’, pronte per la raccolta differenziata, ho notato che potevo sfruttarne alcune caratteristiche:
l’asta è modulare, sono tubi da una quarantina di centimetri, loro sì piuttosto resistenti: con un paio ci ho spostato un pianoforte, usandoli come rulli…
Il problema era trovare il modo di rendere ‘sta lampada qualcosa di utile a studio.
Ho tolto tutto il superfluo ( filo elettrico, portalampada, paraluce, interruttore) e mi sono rimasti il “cono” nel quale era inserito il portalampada e l’asta smontabile.
Ho rinforzato l’attacco fra asta e cono utilizzando della pasta metallica modellabile che viene usata per riparare le carrozzerie delle auto ( si trova in qualsiasi rivendita di ferramenta), inserendoci, prima che indurisse, dei perni metallici.
Appena asciutta ( ci vogliono pochi minuti) ho riempito il resto del cono con del cemento a presa rapida nel quale ho “affondato” una tavoletta di legno, anche lei “irta” di perni, rivolti verso il cemento…
Perché questo?
Il cono riempito di cemento ha acquisito peso, i perni hanno reso il cemento solidale con la pasta modellabile, che a sua volta ( metallo su metallo) è solidale con il cono stesso. La tavoletta di legno, messa a filo con il bordo del cono ( e resa solidale al cemento con i suoi perni) ha reso possibile avvitare una base supplementare di legno, che permette la stabilità del tutto…

Dalla parte opposta dell’asta, sempre utilizzando la pasta metallica modellabile, ho attaccato un adattatore a vite per reggimicrofoni.

Questo il risultato:

la base dell'asta

l'attacco per il reggimicrofono

close up

Abbastanza solida da sostenere un clone del Royer R 121

ready to go!


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