Archivi del mese: febbraio 2011

mail forwarding…

Mi girano una mail fra il Grande Capo e il vice Grande Capo della produzione del mio ultimo lavoro come musicista…

Caro Xxxx , desidero congratularmi con te e con tutti quelli che
hanno partecipato alla realizzazione del documentario .  Per me
e’ un autentico capolavoro per la regia , per il testo , per il
montaggio , per le musiche,per la ricerca attenta e preziosa dei
materiali , per le voci, per le interviste .e’ esattamente il tipo di
documentario che dovremmo sempre fare: nuovo , diverso , che ci fa
conoscere la storia non ancora scoperta, che ci fa riflettere ,
inorridire e commuovere nello stesso tempo . Avanti così alla faccia
di ****** e tutti quelli che non amano pensare perché sono e
resteranno dei mediocri . Trasmetti per favore a tutti queste mie
considerazioni e grazie !!!

Inviato da iPad

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studio rebuilt..

Dopo molte prove d’ascolto ho deciso di risolvere alcuni problemi di risonanze a studio cambiando completamente la disposizione…


Presto metterò delle foto anche delle trappole acustiche che ho costruito appositamente, e che hanno reso molto più piacevole lavorare lì dentro…

Nel frattempo ho fatto alcune prove di registrazione con l’ultimo acquisto: un microfono SE Electronics, il Z3300A.

Con il mio chitarrista abbia registrato usando sia un’acustica Yamaha che una classica Ramirez, e il risultato è molto incoraggiante: questo microfono rende veramente bene…


mancare il bersaglio…

Ho visto “il Petroliere”, con anni di ritardo, e m’è piaciuto.
Daniel Day-Lewis è un gigante, il film è epico e coraggioso ( ci saranno almeno venti minuti iniziali senza una sola battuta di dialogo), le immagini splendide, la regia solida…
La musica?

Ecco: Johnny Greenwood è un grande rocker, è l’anima musicale dei RadioHead, è molto preparato tecnicamente, ma ha mancato il bersaglio…
Alcuni brani sono molto belli, ma sfruttati male, altri semplicemente sono “sbagliati”, non c’entrano nulla con le immagini, con la regia, con la recitazione, con la storia.
A volte sembra sottolineare degli aspetti psicologici che semplicemente non ci sono, non fanno parte della storia che viene raccontata sullo schermo…
Sembra quasi che Greenwood abbia lavorato sulla sceneggiatura e non sulle immagini, o addirittura sul libro, che io non ho letto…
Ha vinto anche dei premi importanti per quel lavoro, ma non è l’unico che vince inspiegabilmente dei premi… 😐

Come mai ha fatto un errore del genere?
E soprattutto: come mai non gli è stato fatto notare il pessimo servizio fatto al film?


back in the studio…

Dopo settimane in giro con il mio MacBookPro, portandomi appresso un borsa piena di cavi, Hd, cuffie e ferraglia varia, passando dal salotto di casa ( sono freddoloso, e a studio non ho riscaldamento…) alla sala di montaggio del Cinecittà-Luce di Roma fino allo studio Sound On per il mix, ecco: finalmente riapro lo studio, riassemblando tutto…

Ho finito il mix del documentario fatto per il Luce, ho montato il piccolo documentario per la Centrale dell’Arte, adesso m’aspettano altri due piccoli documentari, e per entrambi dovrò occuparmi sia della musica che del mix finale…

Nel frattempo, visto che lunedi è il mio compleanno, cerco un microfono decente da aggiungere al piccolo arsenale che già ho…


…poco per volta…

…arrivo al termine con i lavori…
Oggi ho finito il piccolo documentario per il progetto della Centrale dell’Arte, domani in Siae per pagare il balzello dei bollini, ieri il bonifico per la stampa di trecento Dvd, entro giovedi vanno “chiuse” le carte per ottenere il saldo del finanziamento della Provincia di Roma…
Dopo un anno s’arriva a finire…
Mi sento un po’ così…


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